TRASPORTI ECCEZIONALI

Il servizio Trasporti Eccezionali on-line consente di presentare la Domanda e ottenere l'Autorizzazione al trasporto e transito di mezzi eccezionali ai sensi della normativa vigente.

L'abilitazione al servizio va richiesta compilando il modulo di registrazione, inserendo una nuova anagrafica per la Ditta e un nuovo utente per le credenziali di accesso (anche più utenti, preferibilmente dotati di firma digitale). Per le agenzie/studi automobilistici/associazioni di categoria, l'iscrizione di un cliente/associato ancora non registrato va fatta utilizzando lo stesso modulo di registrazione, inserendo una nuova anagrafica senza richiedere l'inserimento di nuovi utenti. Inoltre, deve allegarsi tra i documenti della pratica anche la specifica delega prevista. Per la guida sulla compilazione consultare la sezione tutorial del portale http://trasportoeccezionale.net.

Per le comunicazioni di transito obbligatorie da effettuarsi per i transiti eccezionali e i servizi scorta prestati, collegarsi a comunicazioni transiti utilizzando il Codice della pratica e la targa del veicolo principale, avendo cura di digitare quest’ultima spaziando i caratteri alfanumerici della stessa, es: BS 568 YJ.

Regione Autonoma Valle d'Aosta: Dipartimento Trasporti - Ufficio Trasporti Eccezionali

Località Autoporto, 32 – 11020 Pollein - Aosta - Tel: 0165.527650 - 0165.527651, Fax: 0165.527676
Mail: trasporti.eccezionali@regione.vda.it
PEC: trasporti@pec.regione.vda.it, Web: http://www.regione.vda.it
Orario di apertura al pubblico: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9 alle ore 12

PER RICHIESTE DI SUPPORTO E ASSISTENZA:

Per informazioni sul portale, howto e tutorial, consultare il sito www.trasportoeccezionale.net

HelpDesk TE ON LINE http://support.trasportoeccezionale.net, utile a trovare una rapida soluzione al problema riscontrato e fornire i dati necessari per la soluzione dello stesso.

Per chiedere il supporto tramite assistenza, scegliere: Hai una richiesta da fare? Contattaci  e poi scegliere la soluzione corrispondente, completando i dati indicati nei campi appositi per aprire correttamente la segnalazione.

I versamenti degli oneri devono avvenire sulla piattaforma dei pagamenti PagoPA di questo portale. Per i versamenti degli oneri di usura convenzionale ripartita, inserire un pagamento spontaneo

26/04/2022: TERMINE DELLA PROROGA DELLE SCADENZE DELLE AUTORIZZAZIONI PER I TRASPORTI ECCEZIONALI FINO AL 29.06.2022

E’ stato pubblicato in GU il DL 24/03/2022 “Misure urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza”. Pertanto, per le autorizzazioni prorogate per COVID fino al giorno 29/06/2022 (cioè 90 giorni il 31/03/2022, termine dello stato di emergenza sanitaria), è necessario provvedere, con congruo anticipo, a regolarizzare la posizione autorizzativa con le seguenti modalità:

•    per le autorizzazioni periodiche (veicoli industriali e macchine operatrici, inclusi sgombraneve) è previsto il rinnovo, a condizione che non sia ancora terminato il periodo autorizzatorio triennale, e che non siano già stati rilasciati 3 rinnovi;
•    per le autorizzazioni singole/multiple è previsto il rinnovo, a condizione che non sia ancora terminato il periodo autorizzatorio triennale, che non siano già stati rilasciati 3 rinnovi e che l’autorizzazione non risulti già prorogata;
•    per le autorizzazioni singole/multiple è prevista la proroga da richiedere per i viaggi residui da effettuare, a condizione che non sia ancora terminato il periodo autorizzatorio triennale e che l’autorizzazione non risulti già prorogata;
•    per gli altri casi è necessario presentare una nuova domanda di autorizzazione.

Si precisa che le procedure straordinarie, adottate durante il periodo di emergenza sanitaria, non devono essere considerate e in particolare:
•    il periodo di validità triennale viene calcolato dall’inizio validità dell’autorizzazione principale (art 15 Reg.), conteggiando anche il periodo di emergenza sanitaria;
•    la proroga COVID non è da considerarsi come un regolare rinnovo o proroga, trattandosi di un’estensione straordinaria di validità non prevista dal Codice della Strada.

Qualora la posizione autorizzativa non venga regolarizzata in tal senso, la Ditta si intenderà a tutti gli effetti non autorizzata e sanzionabile in caso di accertata attività (art. 10 del Codice della Strada).
12/01/2022: PROROGA DELLE SCADENZE DELLE AUTORIZZAZIONI PER I TRASPORTI ECCEZIONALI FINO AL 29.06.2022.

È stato emanato il Decreto-Legge del 24 dicembre 2021, n. 221 che ha stabilito il termine del 31 marzo2022 come nuova data di cessazione dello stato di emergenza da Covid-19 con la conseguente proroga al 29 giugno 2022 di tutte le autorizzazioni in scadenza tra il 31 gennaio 2020 (data di inizio dello stato di emergenza) e il 31 marzo 2022 (nuova data di cessazione dello stato di emergenza).

Pertanto, eventuali proroghe e/o rinnovi dovranno essere richiesti, sempre nel rispetto di quanto indicato dall’art. 15 del D.P.R. n. 495/92 (Regolamento del NCdS), nei trenta giorni antecedenti o successivi alla scadenza del 29.06.2022. Inoltre si specifica che, limitatamente ai trasporti di tipo industriale, il periodo di validità complessiva dell'autorizzazione (formata dall'autorizzazione principale e proroghe/rinnovi) non potrà comunque superare i tre anni, salvo per quelle in fase terminale del triennio che prolungheranno la loro validità fino al 29.06.2022.

IN OSSERVANZA DEL C. 4 DELL’ART. 17 DEL DPR. N. 495/92, PER CONTINUARE L’ATTIVITÀ, IL RICHIEDENTE DEVE SEGUIRE LE SEGUENTI PROCEDURE A PRESCINDERE DALLA PROROGA CONCESSA PER EMERGENZA COVID:

 
- Autorizzazioni singole/multiple: alla scadenza naturale dell’autorizzazione, è obbligatorio richiedere la conferma di validità a titolo gratuito, facendo una richiesta a mezzo PEC (trasporti@pec.regione.vda.it)
- Autorizzazioni periodiche: queste autorizzazioni possono continuare ad usufruire della proroga senza un’esplicita conferma di validità, a condizione che il titolare dell'autorizzazione verifichi, prima dell'inizio di ciascun viaggio l'effettiva percorribilità della strada ai sensi dell'art.17 comma 5 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada (DPR 495/92).

Ai fini della validità dell’estensione della scadenza delle autorizzazioni, le Ditte interessate devono allegare al provvedimento di autorizzazione, quale parte integrante, il presente avviso (Stampa Avviso), avendo cura di verificare che si tratti dell’ultima versione aggiornata.


Si avvisano i gentili utenti che Il giorno 10.11.2021 è entrata in vigore la legge 156 del 09.11.2021, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 il 09 novembre stesso - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121 , che prevede le seguenti modifiche e integrazioni al Codice della Strada:

- Art 10 c2 let b: abbassa il limite della massa complessiva a pieno carico a 86t , introducendo un ulteriore limite tecnico, ossia quello che almeno un carico delle cose indicate richieda l'impiego di veicoli eccezionali.
Con la pubblicazione della Legge 17 Dicembre 2021, n. 215 (scarica_estratto_L_215_2021.pdf) si è ripristinato il trasporto fino a 108t rispetto alle 86t previste dalla Legge 9 Novembre 2021, n. 156, con complessi di veicoli a otto assi per blocchi di pietra naturale, elementi prefabbricati compositi, apparecchiature complesse per l'edilizia, coils e laminati grezzi.

- Art 61 c2: aumenta la lunghezza regolare degli autoarticolati (trattore + semirimorchio) specificatamente certificati e finalizzati al trasporto intermodale (strada-rotaia e strada-mare) a 18,75 m, ferma restando l’idoneità certificata dei rimorchi, o delle unità di carico ivi caricate. Restano ferme le disposizioni per tutti gli altri complessi di veicoli lunghi 16,50 m.

- Art 105 c 1, prevede una lunghezza regolare fino a 18.75m per tutti i convogli agricoli . Oltre tale misura, il convoglio deve essere autorizzato come Trasporto Eccezionale ai sensi dell’art 104 c 8 del CdS.

- Modifica alla legge 474/2021 sulla circolazione in prova dei veicoli, deroga dall’obbligo di revisione stabilito dall’art 80 del CdS, senza incorrere nella violazione del c 14 di detto articolo (omessa revisione), salvo la violazione delle prescrizioni indicate sull’autorizzazione della targa prova, con l’eventuale diritto di rivalsa da parte della Compagnia assicuratrice e l’applicazione della sanzione prevista dall’art 98 c 3 del CdS.